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Sommario
Ridente cittadina adagiata su uno dei colli più alti che
dividono il fiume Tronto con il fiume Vibrata dove è possibile ammirare splendidi
paesaggi, è a 267 m. sul livello del mare e da 38 km dalla città di Teramo. Come ogni
altro comune della Val Vibrata, anche Controguerra è caratterizzata dallagricoltura
, concentrata soprattutto nella produzione di cereali e ortofrutticoli tra cui uva da vino
(non dimentichiamo che a pochi km da Controguerra sorge il comune di Colonnella, famoso in
tutto il mondo per i suoi pregiati vini); e nellallevamento che fa molto leva su
bovini, ovini e suini (per quanto riguarda i suini possiamo notare lnflusso della
vicina Torano Nuova, con grandi industrie per quanto riguarda la lavorazione di carne di
maiale). Vi sono inoltre anche delle piccole aziende che si adoperano per la lavorazione
di materiali non metalliferi e per la trasformazione dei prodotti agricoli. Molto
cosciente del suo ricco passato è la città tanto che il Comune ha allestito un piccolo
museo archeologico, che raccoglie molti reperti risalenti alletà della pietra, fino
al tardo medievo.
Storia
Il territorio di Controguerra, di origini antichissime, fu
abitato da civiltà antichissime risalenti al Paleolitico inferiore come documentano i
ritrovamenti avvenuti sui terrazzamenti alluvionali della valle Val Vibrata, riferiti alla
cultura abbevillliana e acheuleana. Per quanto riguarda la cultura abbevilliana sono stati
ritrovati manufatti in selce lavorati su tutte e due i lati e ceramiche dipinte con anse
antropomorfe, datati circa cinquecentomila anni fa. Dalletà del bronzo, fino al
periodo romano, il territorio subì continuamente linflusso di fusione di varie
genti. Come per tutta la Val Vibrata, lepoca romana portò notevole fertilità in
tutta la zona circostante, infatti notevoli sono i reperti ritrovati, nel secolo scorso,
nell località di San Venanzio Santa Croce. Quando limpero romano tramontò
tragicamente, le invasioni barbariche perpretate nel territorio, portarono un grande
impoverimento e una notevole decadenza, e il prepretrarsi di guerre e distruzioni che si
ebbero nel VIII sec., portarono al risorgere della città a levante del vico Madonna della
Cona. Il nuovo centro abitato adottò per il nome di Controguerra con lauspicio che
non si ripettesero più terribili devastazioni. Sorta quindi come roccaforte, anche per
difendersi da possibili attacchi, il territorio di Controguerra fu sotto il comando prima
della città di Teramo e poi di Ascoli. Molti furono i feudatari che si avvicendarono per
il suo controllo, tra cui ricordiamo i Nanno, gli Aquaviva, i Serra e i Conclubet. In
seguito, la dominazione Aragonese-Angioina, e poi quella spagnola, portarono di nuovo un
grande impoverimento del territorio. Nel800, benchè Controguerra ebbe un forte
spirito carbonaro che lo univa ai compatrioti ascolani, quando nel suo territorio
passarono le truppe piemontesi, la cittadina, con spirito antiunitario, si schierò con i
cittadini di Civitella filoborbonici. I cittadini di Controguerra, tra la prima e seconda
guerra mondiale, si schierarono anima e corpo per lo Stato Italiano, anche se stremati da
innumerevoli lutti e sofferenze. Alcuni personaggi famosi che hanno avuto i natali a
Controguerra sono: il giurista Pietro Ignazio Massimi (1735 - 1813), mons. Oderico Paolini
e il valoroso militare Giovanni Amadio (1890 - 1917).
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| Municipio |
0861
809901 |
| C.A.P |
64010 |
| Mercati |
Venerdì |
| Patrono |
San
Benedetto 21 Marzo |
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