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Sommario
Molto forte è la somiglianza di Crognaleto con i paesini
alpini, a testimonianza di ciò vi sono gli ampi panorami, i verdi boschi e le limpide
acque. Centro agricolo dellAppennino abruzzese, immerso nei Monti della Laga, su uno
sprone tra i fossi Vaccaroli e Fonte Gelata (alto bacino del Vomano), Crognaleto si trova
a 835 m. sul livello del mare e a circa 35 km da Teramo. Per quanto riguarda
leconomia, esetsi sono i boschi e i pascoli che favoriscono soprattutto
lallevamento del bestiame, in particolar modo ovino (rinomatissima in queste zone la
"pecora alla callara", piatto tipico delle genti abruzzesi). Tra le spumeggianti
acque di queste terre si possono trovare le più belle trote fario dellAppennino
abruzzese, infatti molti sono i pescatori che ogni anno si danno appuntamento presso i
meravigliosi ruscelli. Invece per quanto riguarda lagricoltura, questa dà patate e
legumi. Inoltre nel territorio del Comune si sviluppano gli impianti idroelettrici
dellENEL che da campotosto giungono fino a Villa Villa Vomano. Tra le frazioni più
importanti possiamo ricordare: Nerito (sede comunale), Poggio Umbricchio, Senarica, Tottea
e Vallevaccaro.
Storia
I boschi, i castagni, le pasture, le sorgenti, i fiumi ed i
rivi scroscianti, le cave d'arenaria, hanno permesso agli uomini di abitare questi luoghi
dai tempi dellantica Roma, nonostante le altitudini. Allinizio Crognaleto
Crognaleto (da "crognale", corniolo) legò le sue vicende storiche alla vicina
città di LAquila, infatti il piccolo comune era uno dei catelli aquilani. Nel
periodo degli Aragonesi il paese e le terre circostanti erano già feudo e rimasero tali
fino al loro passaggio ai regi demani. La frazione di Senarica, per la valida resistenza
opposta a Poggio Umbricchio agli assalti dei Durazzeschi, ottenne dalla regina Giovanna I
dAngiò (sec. XIV) il titolo di repubblica e lesenzione da oneri fiscali sino
agli ultimi anni del sec. XVIII e precisamente durante il periodo napoleonico. Allacciò
rapporti diplomatici e militari con la "Serenissima sorella": la Repubblica di
Venezia. Il comune seguì poi le vicende generali del Regno di Napoli.Tra i suoi
personaggi più famosi, possiamo ricordare il patriota Michelangelo Forti (1798 - 1856) e
il giornalista Giuseppe Zilli.
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| Municipio |
0861
950110 |
| C.A.P |
64043 |
| Mercati |
Giovedì.
Nerito Venerdì. Tottea n.d. |
| Patrono |
6
agosto Trasfigu razione |
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i numeri di telefono utili del comune clicca qui |
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