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Sommario
Giulianova è uno dei comuni della provincia
di Teramo più grandi e importanti, infatti notevole è lo sviluppo registratosi sia
nellindustria che nel turismo del dopoguerra. A 58 m. sul livello del mare e a 26 km
da Teramo la cittadina si trova tra le foci del fiumi Tordino e Salinello, anche se il
nucleo originale è raccolto su un rilievo collinare presso la costa. La parte più
moderna della città, Giulianova Lido, si estende lungo la strada statale Adriatica, e
ogni anno può vantare un altissimo numero di turisti che passano le proprie vacanze sulle
sue ampie e stupende spiagge attrezate per ogni esigenza. Inoltre proprio a ridosso del
centro vi è il porto, che negli ultimi anni si è preparato per ricevere le navi che
provengono dai paesi dellest. La fertilità dei terreni ha sempre favorito
lagricoltura , che in queste zone produce: legumi, uva da vino, olive, frutta e
foraggi (utilizzati per lallevamento ovino, bovino e suino). Anche lindustria
è molto sviluppata soprattutto nel settore alimentare. Comunque anche in altri settori:
metalmeccanico, dolciario, calzaturiero, lindustria non teme rivali in tutta la
regione. Grazie alla presenza del porto, anche la pesca è molto sviluppata e rinomata,
infatti il pesce di Giulianova viene esportato ogni giorno, fino ai confini del Lazio. Ma
il turismo è per la città lapporto economico più importante, infatti ogni anno si
contano a migliaia i turisti che vengono a Giulianova.
Storia
Le origini si Giulianova risalgono circa al
290 A.C., anno in cui venne fondata la colonia romana Castrun Novum Piceni, per
assicurarsi la fedeltà della regione picena dopo la recente conquista. Punto strategico e
di notevole interesse, Castrum Novum sorgeva a sinistra del fiume Batinus, oggi Tordino,
ed era un centro commerciale ed un porto stradale di notevole interesse, tanto che proprio
sulla foce del fiume venne costruito un porto militare (per le incursioni dei popoli
africani) e mercantile (per il commercio con la vicina Roma). Nellalto-medioevo la
cittadina cambiò il nome in Castrum Divi Flaviani (in seguito Castel San Flaviano, forse
per la presenza di un santuario dedicato allomonimo santo), ma se al tempo di Roma
la sua posizione la rese così importante, la cittadina venne abbondonata proprio per la
zona in cui si trovava, infatti le acque ristagnanti del Tordino provocano la malaria.
Così nel XV sec. il feudatario Giulio Antonio Acquaviva, a causa della malaria e di una
violenta battaglia svoltasi nel 1460 tra le truppe del Duca DAngiò e quelle di
ferdinando I DAragona su queste terre, fece costruire una rocca (oggi Giulianova
Paese) in posizione più elevata, nella parte più alta della collina. Da qui il nome
della cittadina Giulia, per ricordare lantico feudatario. Così le sorti dell paese
rimasero legate agli Acquaviva per motli decenni. Infine il territorio fu controllato dal
Regno di Napoli e nel 1816 dal Regno delle Due Sicilie. Intorno ai primi anni del900
la cittadina prese il nome di Giulianova e comprendeva sia la parte collinare, che quella
marittima (Giulianova Lido). Molti sono i personaggi illustri che hanno avuto i natali a
Giulianova: il letterato Vincenzo Bindi (1852 - 1928); il famosissimo Gaetano Braga (1823
- 1907) che negli USA venne chiamato il "re del violoncello"; laltro
musicista Giuseppe Braga (1839 - 1878); i pittori Flaviano Bucci, Vincenzo Cermignani,
Giuseppe Cavalli, Egidio De Maulo; il patriota Giovanni Ciaffardoni e lo scultore
Raffaello Pigliaccetti.
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| Municipio |
085/80211 |
| C.A.P |
64021 |
| Mercati |
Sabato. Giulianova Lido giovedì |
| Patrono |
S. Flaviano 24 novembre |
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