 PIETRACAMELA - PRATI DI TIVO
L’escursione prende l'avvio a mille metri di quota dal paese di Pietracamela: porta di accesso all'ambiente naturalistico e umano del Parco Nazioncile G. Sasso-Laga e della riserva Corno Grande di Pietracamela che si raggiunge da Teramo percorrendo la strada statale n. 80. Il singolare nome forse deriva dalla grande roccia a forma di cammello al di sopra delle case. Ed è proprio tra queste rocce che troviamo la storica "palestra di arrampicata" degli "aquilotti del Gran Sasso", fortissimo gruppo di alpinisti che, nel 1930, guidati dal medico Sivitilli, seppero assumere fama nazionale. L’escursione raggiunge l'area faunistica del Camoscio d'Abruzzo che con il suo elegante manto invernale viene considerato il più bello dei mondo. Sono cinque i camosci ospitati nell'area le cui evoluzioni, se fortunati, sono osservabili anche dalla piazzetta dei paese. A più di un secolo dall'uccisione dell'ultimo Camoscio sul G. Sasso, oggi, grazie anche all'impegno dei Cai, un nucleo di una trentino di esemplari corre libero in quota. L’escursione (della durato di circa 1 ora) comprende un tratto del Sentiero Italia che contorna l'area faunistica e prosegue salendo con notevoli scorci paesaggistici verso il Corno Grande la vetta più elevato deIl’Appennino, il Corno Piccolo e il Pizzo d'Intermesoli. Attraversando e seguendo il Rio Porto si percorre l'interessante faggeto mista ad altre specie fino ai Prati di Tivo (a 1400 m. di quota) che, a seconda delle stagioni, troviamo punteggiati e colorati di vivaci e intense fioriture.

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